ESERCIZI DI ELETTRODINAMICA

MOTO IN CAMPI ELETTRICI E MAGNETICI

  1. Si considerino 2 piastre metalliche parallele. La prima, a potenziale zero, emette elettroni con velocità nulla; la seconda, a potenziale V= 21 kV, ha un foro che permette il passaggio di elettroni. Uscendo dal foro, questi si trovano in una regione in cui esiste un campo magnetico uniforme, perpendicolare alla velocità degli elettroni (il B esce dal foglio), che vale B= 20 mT. Si osserva che gli elettroni deviano verso destra e ricadono sulla piastra ad una velocità d= 98.70 mm dal foro. Descrivere il moto degli elettroni, determinare e/me, differisce leggermente da quello teorico.

  1.   Ai capi di un condensatore piano è applicata una d.d.p. in modo da realizzare un campo elettrico uniforme E= 1 kV/m. Un elettrone con velocità v0= 107 m/s entra nel condensatore ortogonalmente alle linee del campo. Calcolare la deflessione che si osserva su uno schermo fluorescente posto ad una distanza l= 10 cm dal bordo del condensatore. Le armature sono lunghe h= 4 cm e separate da d= 1 cm (me= 9.11·10-31 kg, e= -1.6·10-19 C).
  1.   Una particella carica penetra in una regione dove sono presenti un campo elettrico ed un campo magnetico uniformi e perpendicolari fra loro. Il campo elettrico è prodotto da un condensatore piano sulle cui armature è presente una densità superficiale di carica σ= 100 nC/m². Il campo magnetico vale B= 0.1 T. Determinare direzione e modulo della velocità della particella affinché questa non subisca deviazione entrando nel condensatore.

















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